Project Description

Ogni anno Save the Children Italia dedica un Atlante all’infanzia a rischio in Italia in cui analizza la condizione dei minori nel nostro paese con un focus particolare su alcune tematiche scelte di anno in anno.

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Progetto realizzato per Save the Children Italia

Save the Children è un’Organizzazione non governativa nata nel 1919.

È una delle più grandi Organizzazioni internazionali indipendenti e opera in 125 paesi con una rete di 28 organizzazioni nazionali e una struttura internazionale (Save the Children International). (Scopri di più)

Esigenze: sviluppare una metodologia di analisi focalizzata sulla condizione dei minori nel nostro paese

Ogni anno Save the Children Italia dedica un Atlante all’infanzia a rischio alla condizione dei minori nel nostro paese, utilizzando dati raccolti da fonti autorevoli e con un focus particolare su alcune tematiche scelte di anno in anno.
L’Atlante racchiude una gran molteplicità di dati ed indicatori che Save the Children vuole presentare in modo comunicativo soprattutto attraverso mappe, infografiche e grafici.
L’edizione 2019 rappresenta la X edizione e propone un bilancio sulla condizione dei minori in Italia, dal 2008 al 2018. Sono passati dieci anni dalla prima edizione e quest’anno l’Atlante ha voluto provare a riannodare il filo del tempo: il tempo nuovo, la mobilitazione giovanile su diverse questioni, il tempo perduto, cosa è mancato nelle politiche per migliorare la condizione di vita dei bambini nel nostro paese, e il tempo ritrovato, le iniziative, le opere delle associazioni e la ricerca.
Quest’anno quindi l’Atlante aveva la finalità di analizzare quali sono stati i cambiamenti e le risposte allo scenario in evoluzione nel nostro Paese, in cui i bambini sono stati i più penalizzati, rappresentando la condizione dell’infanzia attraverso l’analisi dei territori e le differenze geografiche.

Soluzione: supporto all’elaborazione di dati

gisAction ha elaborato dati ed indicatori in ambiente GIS per la realizzazione di mappe e grafici che descrivono in modo evidente le differenze territoriali. Utilizzando specifici strumenti GIS sono state effettuate analisi di confronto di vario tipo sui dati che restituiscono una visione nuova e completa dei fenomeni che si vogliono indagare.

Sono anche 10 anni di lavoro sulle mappe che rappresentano il cuore dell’Atlante e aiutano a comprendere meglio i dati e i trend. Come descritto negli “Appunti di metodo” nella prefazione dell’Atlante, il lavoro sulle mappe è importante e guidato da un metodo rigoroso per Scremare, selezionare accuratamente le fonti, gestire la sovrabbondanza di dati; Tradurre, rendere accessibile e comprensibile il dato; Georeferenziare, per evidenziare le differenze interne ai territori e non guardare solo le medie; Disaggregare, per una lettura a scala dei fenomeni; Stratificare, per correlare indicatori, ed infine Partecipare, per stimolare il dibattito ed azioni a più livelli.

Le infografiche sono un altro prodotto realizzato a partire dai dati: la comunicatività di queste rappresentazioni, la semplicità di distribuzione e il design semplificano notevolmente i processi di comunicazione delle informazioni.

Benefici

Mappe, grafici ed infografiche permettono di comunicare in modo chiaro ad un pubblico ampio un dato o un fenomeno. Leggere una mappa è più facile ed immediato che comprendere dati esposti in una tabella. Questo tipo di supporti grafici rendono piacevole e non banale la molteplicità di informazioni che si vogliono presentare.
Il software GIS con cui vengono realizzate le mappe permette anche di incrociare i set di dati per ottenere nuove informazioni utili all’analisi di un fenomeno
Save the Children è stata una delle prime ONG per cui gisAction ha lavorato e la lunga collaborazione si rinnova ogni anno.

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