La cooperazione internazionale moderna si basa sempre più su infrastrutture, organizzazione e, sempre più spesso, su dati, tecnologia e Health Intelligence. Ne è un esempio “THE Net” (Rafforzamento della Governance per la prevenzione oncologica femminile in Malawi), progetto cofinanziato da AICS. L’iniziativa vede il Comune di Perugia come capofila di una solida rete che unisce la Regione Umbria, le Aziende Usl Umbria 1 e 2, il Dipartimento della Salute di Blantyre (Malawi), Felcos Umbria, Fondazione L’Albero della Vita, Patologi Oltre Frontiera (APOF), Breast Cancer and Care Foundation, Comunità di Sant’Egidio (centri DREAM) e gisAction brand of TeamDev come partner tecnologico e strategico. La missione a Blantyre, avvenuta a febbraio 2026, ha segnato l’avvio delle attività sul campo.

Il progetto: la salute delle donne al centro

THE Net” contrasta il tumore alla cervice uterina e al seno, vere emergenze sanitarie in Malawi. Il programma si rivolge a ragazze tra i 9 e i 14 anni (vaccinazione HPV) e donne tra i 25 e i 49 anni, potenziando l’accesso a screening e diagnosi precoce. Per raggiungere le aree rurali isolate, il progetto impiega cliniche mobili e campagne outreach, contesti in cui l’ottimizzazione logistica e la conoscenza del territorio sono discriminanti per il successo dell’intervento.

La soluzione: il WebGIS per la Health Intelligence

In questo ecosistema, la componente tecnologica entra direttamente nella governance strategica del progetto come partner di consorzio. La Health Intelligence Platform disegnata supera la frammentarietà dei registri cartacei locali e fa coesistere geografie complesse e disallineate (confini amministrativi, sanitari e tradizionali dei villaggi), traducendo i dati in mappe delle tendenze e delle distribuzioni dei fenomeni, e in dashboard interattive per le decisioni del Dipartimento della Salute e dei partner.

Lo stack tecnologico utilizzato

L’architettura si basa su un ecosistema interoperabile di strumenti che collaborano per gestire l’intero ciclo del dato. Secondo il principio di valorizzare l’esistente e facilitare l’innovazione, la piattaforma Web GIS, basata su ArcGIS come strumento leader, integra anche dati provenienti da fonti tradizionali o già note agli attori, come KoboToolbox e moduli Excel standardizzati, semplificando la curva di innovazione e supportando analisi spaziali, geoAI e prodotti di visualizzazione per le decisioni innovative. Le informazioni sono raccolte sul campo tramite KoboToolbox e moduli Excel standardizzati, per poi essere integrate, sincronizzate e normalizzate tramite un connettore da noi sviluppato verso ArcGIS Online. L’elaborazione cartografica, l’analisi spaziale e il controllo sicuro degli accessi poggiano sul framework cloud di ArcGIS Online, che abilita anche la visualizzazione in tempo reale e la comunicazione dell’impatto grazie alle ArcGIS Dashboard e alle ArcGIS StoryMaps.

I Benefici del sistema informativo geografico

L’approccio geospaziale che si intende sviluppare tende a generare impatti concreti su più livelli:

  • Ottimizzazione delle Cliniche Mobili: L’incrocio tra posizione delle comunità isolate, rete stradale e demografia ad alta risoluzione massimizza la copertura sanitaria sul territorio.
  • Analisi delle Vulnerabilità: L’integrazione di dati ancillari identifica i fattori logistici e ambientali che ostacolano l’accesso alle cure.
  • Garanzia del Follow-up: Le dashboard permettono di avere contezza nel tempo del monitoraggio di una serie di parametri utili a migliorare il servizio offerto.
  • Advocacy e Storytelling: Le StoryMap di ArcGIS saranno realizzate per comunicare i risultati in modo sicuro e istituzionale, facilitando il dialogo con i partner internazionali.
  • Autonomia e Sostenibilità: Il trasferimento di competenze garantisce che la piattaforma rimanga un patrimonio permanente del Dipartimento della Salute locale anche post-progetto.

Con chi abbiamo lavorato

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) è l’ente pubblico che attua le politiche italiane di cooperazione internazionale e aiuto umanitario. Istituita nel 2016, promuove lo sviluppo sostenibile, la riduzione della povertà, la tutela dei diritti umani e il rafforzamento delle istituzioni nei Paesi partner. Opera sotto la supervisione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).

Servizi

Soluzioni