Il concorso Esri ArcGIS StoryMaps

Esri in collaborazione con l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) ha organizzato il concorso ArcGIS StoryMaps 2023. Il contest ha incoraggiato gli storyteller di tutto il mondo a creare narrazioni incentrate sulla conservazione delle terre e delle acque del nostro pianeta.

gisAction e WWF Italia hanno collaborato per mostrare l’effetto oasi a sostegno della sfida 30×30.

Nel percorso verso il raggiungimento dell’obiettivo 30×30 per la conservazione della biodiversità, il WWF Italia sta svolgendo un ruolo cruciale, spinto dal suo impegno per la protezione della natura e la promozione di una convivenza sostenibile.

La collaborazione con gisAction è stata determinante nel definire strategie di conservazione efficaci e nel mostrare le capacità delle StoryMap.

gisAction ha contribuito alla mappatura e alla localizzazione di oltre 100 oasi in tutta Italia, offrendo una panoramica delle aree più minacciate dagli interventi umani.

Illuminare la conservazione della biodiversità in Italia con il GIS

Oltre a mappare oltre 100 oasi in tutta Italia, gisAction ha messo in luce il problema critico della biodiversità minacciata e del disperato bisogno di protezione. Riconoscendo l’urgente necessità di conservazione della biodiversità, WWF Italia ha sfruttato il GIS con il supporto di gisAction per affrontare questa urgenza in Italia attraverso una mappatura precisa delle aree ricche di biodiversità che devono affrontare le minacce antropiche.

Le Oasi sono state determinanti per salvare ambienti in pericolo come le zone umide, le aree di pianura e le regioni costiere. Queste aree sono fondamentali per la sopravvivenza di molte specie animali e vegetali, comprese quelle simbolo come il cervo sardo, la lontra e il lupo.

L’Italia vanta una ricca biodiversità, ma deve affrontare gravi minacce: il 68% degli ecosistemi è in pericolo e il 30% delle specie di vertebrati è a rischio.
Il Mediterraneo, che copre un’area ridotta, ospita una biodiversità significativa, con 17.000 specie, ma deve affrontare minacce quali il degrado degli habitat, la pesca eccessiva e l’inquinamento.
L’incrocio dei dati sulla biodiversità ha permesso di individuare 15 aree prioritarie da proteggere, tra cui l’Adriatico meridionale, il Canale di Sicilia, le Alpi Carniche, le Prealpi Lombarde.

Nella conservazione delle coste, i sistemi informativi geografici (GIS) e le StoryMaps sono essenziali per comprendere e comunicare le complessità della gestione marina.

Un esempio è costituito dalla Visualizzazione dei piani di co-gestione: le StoryMaps forniscono una piattaforma interattiva per illustrare il piano di cogestione, come nel caso di Torre Guaceto. Gli utenti possono esplorare i diversi elementi del piano, compresi gli schemi di zonizzazione spaziale e i regolamenti sull’uso degli attrezzi da pesca, favorendo una più profonda comprensione degli sforzi collaborativi nella gestione marina sostenibile.

Lavoriamo insieme per la sostenibilità!

L’istituzione e la salvaguardia dell’obiettivo 30×30 che mira a salvaguardare la biodiversità e le risorse naturali, richiedono la collaborazione tra le comunità locali, gli enti statali, regionali e locali. Ciò comporta la definizione e l’approvazione di nuove aree protette o di altre misure di conservazione efficaci (OECM), nonché l’ampliamento di quelle esistenti, come previsto dalla Legge quadro del 1992. L’obiettivo non è solo quello di raggiungere un obiettivo numerico, ma di conservare efficacemente il capitale naturale per le generazioni future. L’importanza della natura per la sopravvivenza umana che comprende elementi essenziali come ossigeno, acqua, cibo, materiali, principi medicinali, valori culturali ed elementi spirituali, sottolinea la necessità di proteggerla. Per questi motivi possiamo dire che gli sforzi per proteggere la natura equivalgono a salvaguardare l’umanità stessa.

Sfruttando la sinergia tra le tecnologie geospaziali e lo storytelling, le comunità e gli ecosistemi possono progredire verso un futuro in cui prosperano in armonia.

La collaborazione tra gisAction e WWF Italia mette in risalto la possibilità e l’efficacia di combinare tecnologie avanzate e sforzi di conservazione dedicati. Mappando e proteggendo le aree ricche di biodiversità, non solo salvaguardano il patrimonio naturale italiano, ma educano e coinvolgono ogni essere umano nell’importanza della conservazione.

Con chi abbiamo lavorato

AHT group

WWF Italia è membro del WWF Internazionale ed è stato fondato in Italia nel 1961. La missione del WWF è finalizzata a fermare il degrado dell’ambiente naturale del pianeta e a costruire un futuro in cui gli esseri umani vivano in armonia con la natura attraverso: i) la conservazione della diversità biologica del mondo; ii) l’uso sostenibile delle risorse naturali rinnovabili; iii) la promozione della riduzione dell’inquinamento e dei consumi dispendiosi.

Le attività principali del WWF Italia si dividono in: conservazione della natura, gestione dei siti, protezione del territorio ed educazione.

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