Supporto alle attività operative e al processo decisionale tramite il GIS
La formazione GIS aiuta le organizzazioni a raccogliere, visualizzare, gestire e analizzare le informazioni geografiche a supporto delle attività operative e dei processi decisionali. Attraverso flussi di lavoro di mappatura, la visualizzazione dei dati geografici e strumenti di raccolta dati sul campo, il GIS favorisce una comprensione più chiara delle dinamiche territoriali e migliora l’accesso a informazioni strutturate.
Per potenziare queste competenze, gisAction ha organizzato un programma di formazione pratica rivolto alla Fondazione AVSI, incentrato sull’utilizzo dell’ecosistema ArcGIS. Il corso ha introdotto i partecipanti alle basi del GIS e ha illustrato come gli strumenti geografici possano supportare i flussi di lavoro operativi attraverso attività di mappatura, raccolta dati, visualizzazione e monitoraggio.
Le sessioni hanno trattato le nozioni di base di ArcGIS Pro, le funzionalità collaborative di ArcGIS Online, la creazione di mappe utilizzando set di dati esistenti, l’uso di ArcGIS Living Atlas, i dashboard operativi e la raccolta digitale di dati sul campo con ArcGIS Survey123. Anziché concentrarsi esclusivamente sulle funzionalità del software, la formazione è stata strutturata attorno a flussi di lavoro geospaziali pratici e alle reali esigenze operative.
Per le organizzazioni che gestiscono attività su più territori, i sistemi GIS possono aiutare a trasformare informazioni frammentarie in un quadro operativo più chiaro. Le mappe consentono ai team di visualizzare le attività dal punto di vista geografico, individuare modelli ricorrenti, monitorare gli interventi e comunicare le informazioni in modo più accessibile e strutturato.
ArcGIS Pro e le basi del GIS
Il corso di formazione è iniziato con le nozioni di base su ArcGIS Pro e la struttura delle informazioni geografiche. I partecipanti hanno approfondito l’organizzazione dei dati spaziali, il funzionamento dei livelli e le modalità con cui le informazioni geografiche possono essere integrate nelle attività operative e nei flussi di lavoro di rendicontazione.
Una delle esercitazioni pratiche era incentrata sulla creazione di mappe utilizzando i dati organizzativi già disponibili. I partecipanti hanno lavorato con set di dati già presenti nei loro flussi di lavoro e hanno imparato a organizzare le informazioni, a definire lo stile dei livelli e a creare mappe tematiche in grado di migliorare l’interpretazione dei dati e la visualizzazione spaziale.
Questo approccio ha contribuito a dimostrare come i sistemi GIS possano apportare un valore aggiunto anche alle informazioni che le organizzazioni raccolgono già quotidianamente tramite fogli di calcolo, report e attività sul campo.
ArcGIS Online e Living Atlas
Un altro aspetto importante della formazione ha riguardato ArcGIS Online e i flussi di lavoro di mappatura collaborativa. I partecipanti hanno approfondito come le mappe web e i livelli ospitati possano semplificare la condivisione delle informazioni tra i team e migliorare l’accesso a dati geografici aggiornati.
Durante le sessioni è stato presentato anche Living Atlas, che offre accesso a set di dati geografici attendibili, immagini satellitari, informazioni demografiche e livelli ambientali. Queste risorse possono aiutare le organizzazioni ad arricchire le proprie analisi spaziali e a contestualizzare meglio le attività all’interno di territori specifici.
Grazie a questi strumenti, i partecipanti hanno potuto comprendere come il GIS non si limiti all’analisi su computer, ma possa anche trasformarsi in un ambiente collaborativo che favorisce il coordinamento, il monitoraggio operativo e la comunicazione tra i diversi team.
Dashboard e Survey123 per il monitoraggio operativo
Il corso ha approfondito anche l’uso di ArcGIS Dashboards e Survey123.
I dashboard consentono alle organizzazioni di visualizzare mappe, indicatori, grafici e informazioni operative in un unico ambiente, aiutando i team a monitorare le attività e a migliorare la consapevolezza della situazione. I partecipanti hanno approfondito il modo in cui i dashboard possono supportare i processi di rendicontazione e fornire una panoramica più chiara delle operazioni in corso attraverso la visualizzazione dei dati geografici.
Survey123 ha illustrato ai partecipanti i flussi di lavoro relativi alla raccolta digitale dei dati sul campo. Le sessioni hanno trattato la creazione di moduli intelligenti, l’acquisizione di dati geografici, la raccolta di foto e la sincronizzazione automatica delle informazioni.
Per le organizzazioni che operano in diversi territori, disporre di dati sul campo strutturati e georeferenziati può migliorare in modo significativo la qualità, l’accessibilità e l’affidabilità delle informazioni operative.
In che modo il GIS supporta i flussi di lavoro operativi
Uno degli aspetti fondamentali della formazione è stato capire in che modo gli strumenti GIS possano supportare i flussi di lavoro operativi al di là della semplice creazione di mappe.
I sistemi informativi geografici aiutano le organizzazioni a centralizzare i dati, semplificare le analisi territoriali e mantenere una visione d’insieme più chiara delle attività distribuite su più sedi. Grazie a mappe interattive, dashboard e moduli digitali, i team possono monitorare le attività in modo più efficiente e mantenere aggiornate le informazioni geografiche in un ambiente condiviso.
L’integrazione tra sistemi GIS desktop, applicazioni di mappatura web, dashboard e strumenti mobili di raccolta dati contribuisce inoltre a creare flussi di lavoro più interconnessi tra le attività d’ufficio e quelle sul campo.
A Practical Approach Focused on Real Workflows
Uno degli aspetti più apprezzabili della formazione è stato il suo orientamento pratico. Le sessioni hanno costantemente messo in relazione gli strumenti GIS con scenari operativi reali e attività quotidiane, anziché concentrarsi esclusivamente sulla teoria tecnica.
I partecipanti sono stati invitati a riflettere su come il GIS potesse supportare il loro lavoro, dall’organizzazione più efficace delle informazioni geografiche al miglioramento della comunicazione, del monitoraggio operativo e dei processi di rendicontazione.
Questo approccio pratico ha contribuito a rendere il GIS più accessibile, soprattutto per i partecipanti che si avvicinavano a questi strumenti per la prima volta.
Ascoltare il feedback dei partecipanti
Al termine della formazione, gisAction ha condotto brevi interviste con i partecipanti per raccogliere feedback sull’esperienza e capire in che modo gli strumenti presentati durante le sessioni potrebbero supportare le future attività operative.
Diversi partecipanti hanno sottolineato l’utilità della visualizzazione geografica e l’importanza di collegare le informazioni raccolte sul campo ai processi decisionali. I riscontri ricevuti hanno inoltre confermato l’importanza di mantenere un approccio pratico e accessibile quando si introducono le metodologie GIS a team multidisciplinari.
Il corso di formazione ha rappresentato un’occasione non solo per acquisire strumenti tecnici, ma anche per approfondire in che modo il pensiero geografico possa migliorare il modo in cui le organizzazioni gestiscono le informazioni, interpretano i territori e supportano i flussi di lavoro operativi attraverso i dati spaziali.
Con chi abbiamo lavorato

La Fondazione AVSI è un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro fondata in Italia nel 1972 che sostiene progetti di aiuto umanitario e di sviluppo sostenibile in tutto il mondo, concentrandosi su istruzione, inclusione sociale, sanità e sviluppo delle comunità.










