Il rapporto Ecosistema Urbano è un lavoro ideato da Legambiente negli anni Novanta e realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e il Sole 24 Ore. Si tratta di uno studio autorevole basato sui dati ambientali delle città che ha l’obiettivo di creare degli indicatori di riferimento per la costruzione di ranking delle performance ambientali dei comuni. Legambiente lo definisce un “termometro della sostenibilità”, proprio perché lo strumento è pensato per misurare l’efficacia delle azioni della Pubblica Amministrazione per il miglioramento di quello che viene individuato, per l’appunto, come “ecosistema urbano”. L’indagine nazionale viene condotta con questionari e interviste rivolte ai 105 comuni capoluogo di provincia e da vita ad un lavoro di grande valore per le amministrazioni di tutto il territorio italiano.

Sulla scorta di quanto portato avanti a livello nazionale, Legambiente Umbria ha deciso di declinare in chiave regionale il rapporto Ecosistema Urbano coinvolgendo le principali città della Regione Umbria, ovvero i 15 comuni con una popolazione superiore ai 15.000 abitanti. In occasione della pubblicazione della seconda edizione, Legambiente Umbria ha deciso di affidare a gisAction lo sviluppo di una piattaforma digitale interattiva per facilitare la fruizione e la diffusione dei dati.

Esigenze: visualizzare i dati

Il rapporto si basa sull’individuazione di 18 indicatori ambientali che riguardano le sei principali tematiche che ruotano attorno allo sviluppo sostenibile di una città.

  • Aria: livello di inquinamento dell’aria, analizzato a partire dal monitoraggio delle polveri sottili
  • Acqua: grado di efficienza della gestione delle risorse idriche, prende in considerazione i dati sui consumi pro capite, le dispersioni idriche e altro
  • Mobilità: la sostenibilità del settore mobilità ha come riferimento dati sul tasso di motorizzazione di un territorio e l’efficienza del trasporto pubblico
  • Suolo e Territorio: il consumo di suolo, ovvero la conversione di aree agricole in aree artificiali
  • Rifiuti: indicatore costruito sui dati riguardanti la produzione di rifiuti pro capite e le performance nella raccolta differenziata
  • Energia: misura la sostenibilità degli impianti di produzione di energia nel territorio comunale e l’adesione al Patto dei Sindaci europeo

Gli indicatori sono costruiti a partire da dati pubblici pubblicati da enti e istituti pubblici: Istat, ISPRA, ACI, CURIT, GSE, AURI, ARPA Umbria, Regione Umbria, Joint Research Center. L’esigenza di Legambiente Umbria era quella di trovare una soluzione che facilitasse la lettura dei dati, li rappresentasse graficamente e li rendesse navigabili; una soluzione capace di trasformare i dati in informazioni.

Soluzione: la web app

La soluzione ideata per Legambiente Umbria è una web app configurata con ArcGIS Experience Builder, lo strumento di Esri che consente la creazione di applicazioni senza la necessità di scrivere codice, completamente personalizzabile e configurato per una visualizzazione ottimale su dispositivi mobile o da desktop.

La web app mostra in apertura una mappa navigabile che riporta i dati della classifica generale dei comuni oggetto dello studio: la mappa è lo strumento di visualizzazione dei dati più funzionale per un rapporto che prende in esame alcune zone del territorio regionale e, al tempo stesso, offre una panoramica immediata delle performance dei comuni.

Dalla home si ha la possibilità di accedere a due sezioni: la prima con gli indicatori suddivisi nelle sei macro categorie e ancora mappe tematiche per ciascun indicatore. L’altra sezione riporta, invece, la classifica generale e una pagella per ciascun comune, con un’analisi puntuale del contesto, i dati differenziati per anno e grafici per la visualizzazione dei dati.

La soluzione presenta un alto grado di personalizzazione per rappresentare al meglio i contenuti del rapporto; in particolare, sono stati integrati nell’applicazione grafici interattivi e coinvolgenti con una libreria open source per Python in ambiente Jupyter Notebook.

Benefici: dati fruibili per creare consapevolezza

Lo sviluppo sostenibile trova la sua logica di costruzione quotidiana all’interno delle dinamiche locali; gli sforzi dei singoli attori che intervengono sul territorio contribuiscono a innescare circoli virtuosi e a tracciare la strada per nuovi interventi virtuosi, per questo il rapporto Ecosistema Urbano rappresenta uno stimolo a migliorarsi anno dopo anno. L’innovazione apportata da gisAction per il lavoro di Legambiente Umbria risponde alla sfida posta dal presidente Maurizio Zara:

Crediamo che sia fondamentale rendere i dati pubblici e, soprattutto, fruibili. Creare una consapevolezza diffusa sui temi dello sviluppo sostenibile presuppone proprio questo passaggio, ovvero il coinvolgimento dei non addetti ai lavori, dei cittadini che vivono e si prendono cura dei territori ogni giorno.”

Per il mondo del no profit, sempre più, è necessario acquisire consapevolezza riguardo l’importanza di un corretto utilizzo dei dati e di una efficace comunicazione dei progetti.

La presentazione

Intervento di Ivano Porfiri in occasione della presentazione del progetto a cura di Legambiente Umbria.

Con chi abbiamo lavorato

Legambiente Umbria

Legambiente Umbria è la sezione regionale di Legambiente, la principale associazione ecologista d’Italia

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